CHE COS’È UN ICTUS

ICTUS è un termine latino che letteralmente significa “colpo” (in inglese stroke).

La caratteristica principale di questa malattia è la sua improvvisa insorgenza in persone sane.

Per capire che cos’è l’ictus, è necessario un paragone: un ICTUS al cervello equivale a un infarto al cuore. Anche per il cervello, infatti, una fitta rete di “tubature” (arterie) fornisce continuamente a ogni parte il sangue necessario per il corretto funzionamento. Se questo flusso ematico si interrompe, il cervello perde l’apporto di energia e di ossigeno, subendo danni che possono portare a disabilità o peggio provocare la morte.

L’ICTUS è:

  • 1a causa di invalidità
  • 2a causa di demenza
  • 3a causa di morte

Ogni 6 secondi una persona nel mondo viene colpita da ICTUS al cervello, indipendentemente dall’età o dal sesso.

In Italia ogni giorno 660 persone, circa 240.000 ogni anno, vengono colpite da ICTUS.

Si crede che l’ICTUS colpisca prevalentemente gli anziani, ma solo in Italia esistono più di 30.000 persone giovani che ne sono state colpite, anche in modo invalidante.

TIPI DI ICTUS

L’ICTUS ISCHEMICO ED EMORRAGICO

Il flusso di sangue al cervello può essere interrotto per diversi motivi.

Come per una normale tubatura idraulica, il flusso può essere interrotto a causa di un ostacolo che blocca il flusso o di una perdita a valle del condotto che non canalizza più il liquido.

Se il flusso ematico viene interrotto a causa di arteriosclerosi, trombi, coaguli ecc. siamo in presenza di un ICTUS Ischemico.

Se, invece, l’arteria si rompe per ipertensione, aneurismi ecc. siamo in presenza di un ICTUS Emorragico.

ICTUS
Ischemico

ICTUS
Emorragico

CAUSE E PREVENZIONE DELL’ ICTUS

L’ICTUS, a tutt’oggi, viene a torto considerato una malattia inevitabile e incurabile.

2 ICTUS su 3 potrebbero essere evitati con uno stile di vita adeguato e individuando alcuni importanti fattori di rischio.

Il rischio di ICTUS è maggiore quando esiste la familiarità, ovvero in presenza di persone della stessa famiglia affette da questa malattia. L’ICTUS non è comunque annoverabile tra le malattie genetiche ereditarie.

 

STILI DI VITA NON SALUTARI

Per prevenire l’ICTUS è importante avere uno stile di vita sano. Nello specifico si consiglia di:


  • non fumare

  • fare attività fisica

  • avere una corretta alimentazione

  • non eccedere con il sale

  • non abusare di alcolici

  • non assumere droghe

  • evitare lo stress cronico

  • ecc.

FATTORI DI RISCHIO ICTUS

Per prevenire l’ICTUS è fondamentale individuare i fattori di rischio ed intervenire opportunamente. Le principali cause ICTUS sono:


  • fibrillazione atriale

  • ipertensione

  • colesterolemia

  • diabete

  • obesità

  • malattie cardiovascolari

  • malattie metaboliche

  • ecc.

La bocca si storce

Il braccio o la gamba si indeboliscono

Le frasi sono sconnesse

COSA FARE IN CASO DI ICTUS

Dell’ICTUS sintomi premonitori sono, ad esempio, la bocca che si storce, un braccio o una gamba che diventano deboli, le frasi sono sconnesse o in generale difficoltà a parlare. Siccome potrebbe trattarsi di un ICTUS, la prima regola della prevenzione ICTUS richiede che si debba chiamare con tempestività il 118.

Esistono negli ospedali, infatti, unità di cura specializzate per il trattamento dell’ICTUS (Stroke Unit) in grado di ridurre le disabilità gravi e anche il rischio di morte se si agisce con celerità: i risultati sono migliori in caso di ricovero tempestivo.

Potrebbe essere un ictus
chiama il 118

I COSTI DELL’ ICTUS

La media annua del costo delle prestazioni sanitarie complessive per paziente con ICTUS ammonta a 3.848 euro.

Considerando le stime attuali di prevalenza, è stato possibile effettuare una valutazione globale del costo delle prestazioni sanitarie dirette dell’ICTUS in Italia, attualmente, in circa 3,7 miliardi di euro per anno, quasi il 4% delle spese sanitarie nel nostro Paese.

I costi indiretti dell’ICTUS (per le famiglie) sono stimati in 3 volte i costi diretti.

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