PREVENZIONE IPERTENSIONE: COME PREVENIRE LA PRESSIONE ALTA

La pressione arteriosa alta è una condizione predisponente per molte malattie gravi come ICTUS e infarto e non va sottovalutata. Non è facile prevenirla perché i fattori che la causano sono parecchi e spesso combinati tra loro, ma qualcosa si può fare. Si può agire sui fattori di rischio modificabili, cercando di ridurli il più possibile.

Ovviamente l’età e la predisposizione genetica sono fattori non modificabili, ma alimentazione e stile di vita possono essere cambiati anche rapidamente.

Prevenzione ipertensione

NON FUMARE O SMETTERE DI FUMARE

Una delle prime azioni da intraprendere per prevenire l’aumento della pressione è quella di smettere di fumare. Il fumo ha parecchie conseguenze negative sull’organismo umano ed è un fattore di rischio molto forte per molte malattie legate al sistema circolatorio: chi fuma ha una probabilità doppia di subire un ICTUS rispetto a chi non fuma e il rischio di problemi al cuore è 5 volte superiore per un fumatore.

La sigaretta ha un effetto diretto e immediato sulla pressione che resta alta per oltre 15 minuti dopo aver fumato. Smettere di fumare offre dei benefici immediati e riduce in brevissimo tempo il rischio ICTUS e altri problemi che nel giro di qualche anno tornano allo stesso livello dei non fumatori.

fattori rischio pressione alta

LIMITARE IL CONSUMO DI ALCOLICI

Pressione arteriosa alta e abuso di alcool vanno di pari passo, sia negli uomini che nelle donne, indipendentemente dal tipo di bevanda (vino, birra, superalcolici).
Se il consumo giornaliero di alcool supera i 20 grammi (circa 1 bicchiere di vino, 2 bicchieri di birra e un bicchierino di superalcolico), si andrà incontro a ipertensione e a patologie cardiovascolari con elevato tasso di mortalità. È fondamentale regolare il consumo di alcool e bere in modo moderato e consapevole per prevenire la pressione alta e altre complicazioni.

Ubriacarsi inoltre comporta delle conseguenze potenzialmente gravi, perché l’innalzamento eccessivo della pressione nella fase di ubriachezza aumenta fino a 5 volte il rischio ICTUS o emorragia cerebrale.

SEGUIRE UNA DIETA EQUILIBRATA

A partire dalle linee guida dell’OMS, l’alimentazione ha un ruolo privilegiato sia nella cura che nella prevenzione dell’ipertensione. I pilastri su cui si basa un’alimentazione equilibrata e che difenda il nostro organismo dall’insorgenza della pressione alta sono:

  • ridurre fortemente il consumo di sale, non solo quello aggiunto come condimento ma anche quello contenuto in numerosi alimenti confezionati o cibi lavorati come salumi, verdure confezionate, salse, dadi e in generale cibi industriali e piatti pronti.
  • Mangiare frutta e verdura fresca a volontà, che contrastano la pressione alta grazie al potassio e proteggono i vasi sanguigni.
  • Ridurre l’apporto calorico per dimagrire. Il sovrappeso è un forte fattore di rischio per l’ipertensione e le malattie cardiovascolari. È stato provato che ogni chilo perso riduce la pressione di un mmHg perché il cuore deve fare uno sforzo minore per pompare il sangue in tutto il corpo.

FARE UNA REGOLARE E MODERATA ATTIVITÀ FISICA

Attività fisiche aerobiche ma con sforzi moderati, come il ciclismo, il nuoto o il jogging permettono di ridurre del 35% la probabilità di ipertensione, indipendentemente dalla presenza di altri fattori di rischio come il fumo o la predisposizione genetica.

Con un allenamento moderato eseguito 3 volte a settimana per almeno 30 minuti si ottengono risultati apprezzabili sia nella cura che nella prevenzione della pressione alta. Diverso è il caso degli sport di potenza, come il body building, che invece hanno l’effetto opposto e andrebbero evitati in caso di ipertensione.

MISURARE REGOLARMENTE LA PRESSIONE

Soprattutto dopo i 65 anni di età è importante misurare regolarmente la pressione a casa, attraverso l’utilizzo di misuratori di pressione specificatamente validati. Monitorare la pressione permette di individuare fin da subito un’eventuale ipertensione e di agire rapidamente attraverso una cura, sia farmacologica che di modifiche allo stile di vita e all’alimentazione. Ovviamente in caso di diagnosi di ipertensione bisognerà seguire alla lettera i consigli del proprio medico curante.

Esistono diversi gradi di ipertensione, da quella lieve o moderata a quella grave. Se si prende l’abitudine di misurare la pressione a intervalli regolari sarà più probabile individuare un’eventuale pressione alta prima che sia già “grave”.

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