Magazine Pressione Arteriosa

È fondamentale sapere come misurare la Pressione Arteriosa in modo corretto, perché il risultato deve essere “giusto” e, quindi, analizzabile e utilizzabile dal medico. Ecco cosa si deve fare:

  • Misurare con apparecchi validati da società scientifiche internazionali, possibilmente anche per pazienti particolari (donne in gravidanza/pre-eclampsia, diabetici, dializzati, obesi, anziani, fibrillanti…)
  • Effettuare 5 minuti di riposo prima dell’auto misurazione della Pressione Arteriosa
  • 30 minuti di astensione da fumo, alcol, caffeina, te, pasti pesanti, esercizio fisico
  • Sedersi comodamente e con un supporto per la schiena, appoggiare il braccio sul tavolo a livello del cuore
  • Non accavallare le gambe
  • Restare immobili e senza parlare durante l’auto misurazione della Pressione Arteriosa
  • Effettuare ogni volta almeno 2 misurazioni consecutive, con una pausa di 1-2 minuti, o comunque, non inferiore a 15 secondi e calcolando la media.
  • Registrare i risultati su carta a meno che l’apparecchio non sia dotato di memoria
  • Evitare misurazioni in condizioni di stress (possono essere fuorvianti)
  • Utilizzare un bracciale di dimensioni adeguate al proprio braccio

Per quanto riguarda l’applicazione del bracciale per la corretta misurazione della pressione, è importante effettuare la misurazione sempre sullo stesso braccio, quello con la pressione più alta (braccio dominante) per avere valori sempre coerenti. In tal senso è consigliabile che il proprio medico effettui una doppia misurazione a entrambe le braccia per determinare dove misurare la pressione successivamente.

Effettuare poi le misurazioni nel braccio corretto come segue:

• indossare il bracciale correttamente intorno al braccio (come indicato nel manuale d’uso del dispositivo) facendo attenzione che questo sia della dimensione adeguata;

•  il braccio deve essere nudo;

•  stringere il bracciale, ma non troppo;

• assicurarsi che il bracciale sia posizionato 2 cm sopra il gomito. L’indicatore dell’arteria, normalmente riportato sul bracciale, deve essere posizionato sopra l’arteria che corre lungo il lato interno del braccio.

La scelta dell’apparecchio per la misurazione della pressione e del bracciale è fondamentale, non può mai essere affidata al caso e richiede un’accurata valutazione.  La precisione di un misuratore di pressione dipende anche dalla qualità e dall’efficienza di un bracciale: l’uso di un bracciale troppo piccolo o troppo largo può provocare un importante errore che può portare a una falsa diagnosi d’ipertensione o a errate scelte terapeutiche. L’uso di un unico bracciale “standard” è inadeguato nel 45% dei maschi e nel 28% delle donne.

La camera d’aria gonfiabile deve essere lunga circa quanto la circonferenza del braccio e deve essere contenuta in un rivestimento anelastico, la cui lunghezza deve estendersi oltre l’estremità della camera d’aria gonfiabile. Per fissare il bracciale intorno al braccio, si usano comunemente delle strisce di velcro. Sostituire il bracciale quando il velcro perde aderenza.

Un uso non corretto del bracciale può portare a misurazioni imprecise della Pressione Arteriosa e un bracciale con una camera d’aria di dimensioni inadeguate rispetto al braccio è un’importante fonte di errore:

Camera d’aria troppo piccola: sovrastima della Pressione Arteriosa (situazione più comune rispetto all’uso di una camera d’aria sovra dimensionata)

Camera d’aria troppo grande: sottostima i valori pressori

L’uso di camere d’aria troppo strette o corte (sottodimensionate) porta a una sovrastima della Pressione Arteriosa e pertanto ad incorrere in errore sovra-diagnosticando l’Ipertensione. Al contrario, l’uso di camere d’aria troppo ampie o troppo lunghe può portare a una sottostima della Pressione Arteriosa, con la possibilità di diagnosticare come normotesi soggetti ipertesi.

Secondo la BHS (British Hypertension Society), l’EHS (European Society of Hypertension) e l’ESC (European Society of Cardiology) devono essere disponibili un bracciale standard con una camera d’aria idonea per la maggior parte degli adulti, un bracciale grande con una camera d’aria per gli obesi e un bracciale piccolo con una camera d’aria per i soggetti magri e per i bambini.

Ci sono altre importanti considerazioni da fare sulla scelta del corretto bracciale:

• deve essere privo di Latex e PVC, per evitare il rischio di shock anafilattico nelle persone allergiche

• se conico presenta vantaggi rispetto a quelli rettangolari, adattandosi meglio alla forma del braccio e consentendo un’accurata misurazione in braccia di dimensioni differenti.

• se la camera d’aria è in TPU ha una maggiore durata e resistenza

non si deve sgonfiare troppo rapidamente, ciò può indurre a sottostimare la pressione sistolica e sovrastimare quella diastolica.

• nel caso si tratti di un bracciale morbido, è consigliato scegliere quelli dotati di anello autotirante, che semplifica l’autoposizionamento

L’acquisto di un apparecchio e di bracciale/i adeguati come abbiamo visto richiede un’accurata valutazione degli aspetti tecnici riportati (e dimostrati) dai produttori; si tratta di un piccolo sforzo in termini di impegno e tempo, abbondantemente ripagato dai risultati in termini di accuratezza dei risultati.

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